Stai cercando dove frequentare corsi per il conseguimento del CPF-ADR a Napoli?

Chiedi informazioni

I nostri servizi

Scopri i servizi dello Studio Mollo


  • Trasporto merci pericolose

    Ti offriamo servizi e consulenza dedicati al trasporto su strada di esplosivi, chimici e molto altro.

    Scopri di più
  • Antincendio

    Ti offriamo tutta la consulenza per adempiere alle normative antincendio per la tua azienda.

    Scopri di più
  • Sicurezza sul lavoro

    Ti offriamo la consulenza per l'adempimento delle normative di sicurezza sul lavoro.

    Scopri di più
  • Consulenza tecnico-legale

    Ti offriamo alta professionalità per la consulenza tecnico-legale.

    Scopri di più

Domande utili e notizie

Di seguito una lista di domande e risposte utili a comprendere i nostri servizi


A tutte le aziende che trasportano, spediscono, caricano, scaricano e movimentano merci pericolose su strada (in colli, in cisterna ed alla rinfusa).

Una materia od oggetto presentante un rischio per le persone, le cose e l’ambiente o a causa delle proprie proprietà intrinseche (tossicità, infiammabilità, corrosività, ecc.) o per lo stato in cui la si immette al trasporto (materie trasportate a temperatura, gas fortemente compressi, ecc.); ma rientrano in questa casistica anche materie che comunemente troviamo nella nostra quotidianità o che non considereremo tali, primo tra tutti i rifiuti, le miscele ed i preparati dei quali non si conosce a priori la pericolosità. Sono esempi di tali merci pericolose i sottoprodotti della fabbricazione di metalli quali alluminio, ferro ed acciaio; i prodotti per verniciatura quali solventi, diluenti e pitture; nel settore sanitario: i rifiuti medicali ed ospedalieri (aventi rischio infettivo); nel settore alimentare: la caffeina e le bevande alcoliche con più del 24% di alcol in volume; nel settore domestico: i profumi, le essenze, i detersivi, i pesticidi ed i prodotti chimici per la cura del verde.

Si. Salvo i casi di esenzione, il conducente dei veicoli adibiti al trasporto di merci pericolose deve essere in possesso del CFP-ADR, il cosiddetto “patentino ADR”, rilasciato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti previo il superamento dell’esame tipo base e facoltativamente di quelli relativi alle tre specializzazioni: cisterna, esplosivi e radioattivi. Il CFP-ADR ha una validità di 5 anni rinnovabili previo il superamento di un esame di aggiornamento oltre a quelli per il rinnovo delle singole specializzazioni.

Si. È necessario frequentare obbligatoriamente dei corsi (di primo rilascio, di rinnovo e per ogni specializzazione) presso un’autoscuola o un Ente di formazione accreditato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti specificatamente per il settore ADR. La durate dei corsi, i contenuti, l’addestramento dei discenti, i requisiti dei docenti e molto altro, sono stabiliti ufficialmente dalla normativa vigente.

Dipende dalla tipologia di trasporto e dal tipo di materia da trasportare. Per il trasporto in cisterna e di materie esplosive è necessario disporre di una particolare omologazione del veicolo. Esistono dei casi in cui non è richiesta una particolare omologazione (da riportare sulla carta di circolazione o su un documento specifico: DTT306 o “barrato rosa”), ma delle prescrizioni come nel trasporto delle materie radioattive, delle bombole di gas in veicoli chiusi o il trasporto di certe materie pericolose alla rinfusa.

Fondamentalmente gli obblighi dei legali rappresentanti delle aziende in regime ADR sono connesse al tipo di attività specifica nella filiera del trasporto. L’ADR prevede compiti specifici e responsabilità per i principali operatori nel settore delle merci pericolose, quali lo speditore, l’imballatore, il riempitore, il trasportatore, lo scaricatore ed il destinatario.

La funzione basilare del Consulente ADR è di coadiuvare il capo dell’impresa nell’esecuzione delle attività inerenti il trasporto, e le prestazioni ad esso connesse quali l’imballaggio, il riempimento, il carico/scarico di merci pericolose, nel rispetto della normativa ADR ed allo scopo di prevenire i rischi per le persone, i beni o l’ambiente, derivanti dallo svolgimento di tali attività. Il lavoro del Consulente ADR confluisce nella “relazione annuale” attraverso la quale vengono verificate ed analizzate le prassi e le procedure inerenti le attività connesse alla gestione delle merci pericolose.

No. L’obbligatorietà della nomina investe anche le aziende che effettuano attività “collaterali” al trasporto delle merci pericolose come l’imballaggio, il riempimento, il carico, lo scarico e non ultimo la spedizione di tali merci per gli obblighi a monte della filiera del trasporto. Ovviamente ci sono dei casi di esenzione che tengono conto di diversi parametri, da valutare caso per caso, in modo da garantire comunque gli standard di sicurezza.

No. L’esenzione della nomina del Consulente ADR non esula il legale rappresentante dal rispetto e dall’applicazione della normativa ADR, tra cui la classificazione delle merci, la scelta degli idonei imballaggi e, cosa fondamentale, la formazione del personale operante con le merci pericolose. Inoltre, per usufruire dell’esenzione è necessario che il legale rappresentante comunichi annualmente all’Ufficio Provinciale del Dipartimento dei Trasporti Terrestri della Motorizzazione Civile quantità e tipologia di merce pericolosa trattata.

Si, ma dipende. La normativa ADR si applica anche alle miscele, ai composti e preparati pericolosi per cui anche ai rifiuti. Esiste, però, differenza tra “pericoloso” per la normativa ambientale e per quella ADR in quanto sono diversi i parametri per stabilire le caratteristiche di pericolo. Ufficialmente è necessario effettuare un’ulteriore caratterizzazione del rifiuto anche secondo i criteri della normativa ADR in modo da verificare l’eventuale possibile “transcodifica” del codice CER a quello ONU. Una volta che il rifiuto è riconosciuto “pericoloso” anche per la normativa ADR è necessario predisporre il trasporto e le attività ad esse connesse (imballaggio/riempimento, carico/scarico, spedizione, ecc.) come una qualunque merce ADR con le relative prescrizioni del caso.

Si. I rifiuti provenienti da cure mediche o veterinarie e/o da ricerche associate oppure provenienti da maternità, da diagnostica, dal trattamento o dalla prevenzione delle malattie dell’uomo e degli animali, la cui raccolta ed eliminazione sono oggetto di prescrizioni particolari per prevenire infezioni, sono considerate rifiuti pericolosi (a rischio infettivo) anche secondo la normativa ADR.

In linea teorica si; è necessario valutare tipologia, quantità e frequenza di rifiuti sanitari smaltiti nell’anno per valutare eventualmente casi di esenzione dalla nomina del Consulente ADR. Come precedentemente illustrato, l’esenzione dall’obbligatorietà della nomina del Consulente ADR non esula il responsabile della struttura sanitaria all’ottemperanza della norma ADR, né lo solleva dagli obblighi e responsabilità ad essa connessa, neanche nei casi in cui questi abbia affidato parte o tutti i servizi legati alle operazioni di smaltimento dei rifiuti sanitari a società “terze”.

Si. Le aziende che gestiscono e movimentano materie esplosive sono anch’esse sottoposte alle prescrizioni ed agli obblighi sanciti dalla normativa ADR oltre al rispetto delle ulteriori norme comunitarie e nazionali per la sicurezza pubblica. Oltre alle materie esplosive di cui è facile intuire l’applicazione della norma ADR, quali munizioni, bombe, dinamiti, razzi, ecc. anche i fuochi d’artificio impiegati nei comuni spettacoli pirotecnici rientrano nel campo di applicazione della normativa ADR.

Si. Le aziende che gestiscono e movimentano materie radioattive sono anch’esse sottoposte alle prescrizioni ed agli obblighi sanciti dalla normativa ADR oltre al rispetto delle ulteriori norme comunitarie e nazionali per la protezione ambientale e sull’uso pacifico delle sorgenti atomiche. Oltre alle sostanze radioattive di cui è facile intuire l’applicazione della norma ADR (come il combustibile nucleare costituito da isotopi di uranio e plutonio) esistono molti radionuclidi radioattivi impiegati in campo industriale (gammagrafie) e nell’abito diagnostico (radiofarmaci impiegati ad esempio nella PET) che rientrano nel campo di applicazione della normativa ADR. Le aziende che trasportano sorgenti radioattive, salvo i casi di esenzione, devono essere in possesso di particolari requisiti per il rilascio dell’autorizzazione ministeriale come “vettore autorizzato”; primi tra tutti la nomina dell’Esperto Qualificato e del Consulente ADR.

Nomina del Consulente ADR per i trasportatori di fuochi pirotecnici
gen 5, 2018
Nomina del Consulente ADR per i trasportatori di fuochi pirotecnici

  Il 2018 si apre con una novità da parte del Ministero dell’Interno, che, finalmente, dopo più di 18 anni ha dato il giusto peso alla normativa ADR concernente...

Leggi di più
Smaltitori di rifiuti pericolosi secondo la Normativa ADR
mar 22, 2017
Smaltitori di rifiuti pericolosi secondo la Normativa ADR

  La presente brochure è dedicata a tutte le imprese che smaltiscono i rifiuti pericolosi ed incorrono, anche involontariamente, nella Normativa ADR inerente il trasporto di tali rifiuti su strada....

Leggi di più
Nuove disposizioni per il trasporto stradale dei veicoli secondo l’ADR 2017
nov 28, 2016
Nuove disposizioni per il trasporto stradale dei veicoli secondo l’ADR 2017

  La nuova edizione dell’ADR 2017, che entra in vigore il 1° gennaio 2017 e sarà obbligatoria in Italia a partire dal 1° luglio 2017, pone delle riflessioni in...

Leggi di più
Paestum 2017 – X Fiera Internazionale Articoli Pirotecnici
set 27, 2016
Paestum 2017 – X Fiera Internazionale Articoli Pirotecnici

  Presso l’Hotel Clorinda di Paestum (SA) dal 17 al 19 febbraio 2017 si terrà l’International Fireworks Fair che questo anno giunge alla sua decima edizione. A tale evento...

Leggi di più