Il 2018 si apre con una novità da parte del Ministero dell’Interno, che, finalmente, dopo più di 18 anni ha dato il giusto peso alla normativa ADR concernente il trasporto stradale di merci pericolose.

Come gli addetti ai lavori sanno, il settore pirotecnico, e per estensione il settore relativo agli esplosivi, è regolamentato da una stratificazione di regolamenti (nazionali, comunitari ed internazionali), che nel corso degli anni sono andati a sovrapporsi e, purtroppo, quasi mai ad integrarsi.

Le pietre miliari nel settore pirotecnico sono il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (noto come T.U.L.P.S. – R.D. 18 giugno 1931, n. 773), il suo Regolamento Esecutivo (noto come Re.T.U.L.P.S. – R.D. 6 maggio 1940, n. 635), il D.Lgs. 29 luglio 2015, n. 123 e la Normativa ADR (D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 35). Ad essi si affiancano varie circolari ministeriali per l’aggiornamento ed applicazione dei regolamenti sopra indicati.

L’ultimo aggiornamento normativo è del 27 novembre 2017 con la Circolare del Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Ufficio degli Affari, Polizia Amministrativa e Sociale prot. 557/PAS/U/017341/XV.C.(68) di cui alleghiamo copia.

Per rendere più sicuro il trasporto di materiale esplosivo, in particolare fuochi pirotecnici, il Ministero dell’Interno fa chiaro riferimento alle norme di “safety” e “security” richiamate dalla Normativa ADR. Pertanto il rilascio delle nuove licenze di trasporto, nonché gli avvisi di trasporto, estesi anche per materiali esplosivi di I, IV e V categoria, saranno subordinati alla verifica da parte della Prefettura di competenza, dell’avvenuta nomina del consulente ADR da parte del trasportatore presso l’Ufficio Provinciale della Motorizzazione competente per territorio.

La circolare ministeriale fa chiaro riferimento all’art. 11, comma 2 del D.Lgs. 35/2010 circa l’obbligatorietà della nomina del consulente ADR per le imprese la cui attività comporta trasporti di merci pericolose, oppure operazioni di imballaggio, di carico, di riempimento o di scarico, connesse a tali trasporti.

La circolare contempla anche i casi di esenzione dell’obbligatorietà di nomina del consulente ADR prevista per i trasporti occasionali di fuochi pirotecnici con una bassa pericolosità. Anche in questo caso, per legge, il trasportatore ha l’obbligo di comunicare annualmente all’Ufficio Provinciale della Motorizzazione competente per territorio frequenza, quantità e tipologia di merce pericolosa movimentata.

In ogni modo, sia nei casi di obbligatorietà della nomina del consulente ADR oppure nei casi di possibile esenzione, la circolare prescrive un controllo incrociato tra la Prefettura e Motorizzazione per assicurare l’idoneità della ditta incaricata al trasporto di materiale esplosivo.

Ovviamente tale controllo amministrativo è preventivo e propedeutico al rilascio della licenza di trasporto.

Finalmente è giunto il momento per tutti gli operatori (speditori, imballatori, caricatori/scaricatori e trasportatori) operanti con speciali merci pericolose, quali gli esplosivi, soggetti, sempre più in tempi moderni alla particolare attenzione dei terroristi, di ottemperare agli obblighi previsti dalla Normativa ADR.

 

Nell’approfondimento della circolare ministeriale, lo studio è a disposizione per ulteriori approfondimenti e prestare la propria consulenza in materia!